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POLITICA – SONDAGGI: CRESCONO M5S E LEGA, CALA VANNACCI. CONTE DAVANTI A SCHLEIN PER LA GUIDA DEL CENTROSINISTRA

POLITICA – SONDAGGI ELETTORALI: CRESCONO M5S E LEGA, CALA VANNACCI. CONTE DAVANTI A SCHLEIN PER LA GUIDA DEL CENTROSINISTRA

NICO NOLAN NEWS, 26 ottobre 2026

Il nuovo sondaggio Lab21.01 fotografa un’Italia politicamente divisa, con centrodestra e centrosinistra separati da appena due decimi di punto. Fratelli d’Italia resta il primo partito, il Movimento 5 Stelle guadagna consensi e Giuseppe Conte raccoglie il 41,8% delle preferenze per la leadership del campo largo, contro il 27,2% di Elly Schlein.

La rilevazione realizzata dall’istituto Lab21.01 per Affaritaliani, con dati riferiti al 17 ottobre 2026 e pubblicati il 26 ottobre, presenta un quadro di sostanziale equilibrio tra i principali schieramenti politici italiani.

Il centrodestra raggiunge il 43,2% delle intenzioni di voto, guadagnando lo 0,1%, mentre il campo largo di centrosinistra si attesta al 43%, perdendo un decimo di punto.

Una distanza minima, che conferma quanto siano ravvicinate le percentuali attribuite alle due coalizioni in questa rilevazione.

Le intenzioni di voto: tutti i partiti

Partito

Consensi

Variazione

Fratelli d’Italia

28,2%

=

Partito Democratico

20,0%

=

Movimento 5 Stelle

13,6%

+0,2

Futuro Nazionale

8,1%

−0,1

Forza Italia

6,9%

−0,1

Lega

5,6%

+0,1

Alleanza Verdi-Sinistra

5,5%

−0,1

Azione

3,0%

+0,1

Italia Viva

2,8%

−0,1

Sud chiama Nord

1,6%

=

+Europa

1,1%

−0,1

Noi Moderati

0,9%

+0,1

Altri partiti

2,7%

=

Fonte: Lab21.01 per Affaritaliani, dati al 17 ottobre 2026. Variazioni in punti percentuali rispetto alla precedente rilevazione.

I consensi dei principali partiti

Fratelli d’Italia stabile, il Movimento 5 Stelle cresce

Fratelli d’Italia, guidato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, mantiene il 28,2% dei consensi, senza variazioni rispetto alla precedente rilevazione.

Anche il Partito Democratico di Elly Schlein rimane stabile al 20%, con un distacco di 8,2 punti percentuali da FdI.

Il Movimento 5 Stelle, invece, registra un incremento di due decimi, raggiungendo il 13,6%. È la variazione positiva più consistente tra quelle riportate dal sondaggio.

Il dato segnala un recupero nelle intenzioni di voto, anche se uno spostamento di questa entità, considerato isolatamente, non basta a dimostrare un cambiamento consolidato dell’elettorato.

Vannacci arretra, ma Futuro Nazionale rimane sopra Forza Italia

Un elemento significativo della rilevazione riguarda Futuro Nazionale, il partito di Roberto Vannacci.

La formazione scende dall’8,2% all’8,1%, perdendo un decimo di punto, ma mantiene una percentuale superiore a quella di Forza Italia.

Il partito guidato da Antonio Tajani, infatti, passa dal 7% al 6,9%.

La Lega di Matteo Salvini registra invece un lieve incremento, passando dal 5,5% al 5,6%, superando di un decimo Alleanza Verdi-Sinistra, che scende al 5,5%.

Si tratta di variazioni molto contenute, che richiedono ulteriori rilevazioni per comprendere se rappresentino tendenze durature.

Centrodestra e centrosinistra: soltanto 0,2 punti di differenza

Centrodestra 43,2% +0,1 punti

Campo largo 43,0% −0,1 punti

Il confronto tra le coalizioni è uno degli aspetti più rilevanti dell’indagine.

Il centrodestra guadagna un decimo di punto, mentre il centrosinistra ne perde uno. Il risultato è un divario di appena 0,2 punti percentuali.

Occorre però distinguere le percentuali delle coalizioni dalle possibilità di tradurre i voti in seggi parlamentari: la distribuzione territoriale del consenso, la legge elettorale e le alleanze effettivamente presentate alle urne possono incidere sulla composizione del Parlamento.

Inoltre, Futuro Nazionale costituisce una variabile importante nella definizione degli schieramenti, poiché la sua eventuale collocazione può modificare le percentuali complessive delle alleanze.

La leadership del centrosinistra: Conte al 41,8%, Schlein al 27,2%

Il sondaggio affronta anche la questione della guida politica del campo largo.

Agli intervistati è stato chiesto chi dovrebbe assumere la leadership della coalizione progressista.

Le preferenze per la leadership

Preferenze espresse dagli intervistati nel sondaggio Lab21.01.

Giuseppe Conte ottiene il 41,8%, distanziando Elly Schlein di 14,6 punti percentuali.

Alessandro Onorato raccoglie il 12,8%, mentre Matteo Renzi raggiunge l’11,1%. Seguono Angelo Bonelli al 4,2% e Nicola Fratoianni al 2,9%.

Il dato evidenzia una preferenza per Conte all’interno della platea interpellata da Lab21.01, ma non rappresenta il risultato di primarie effettivamente svolte.

È importante, inoltre, non confondere le preferenze per il leader con le intenzioni di voto ai partiti: sono due domande differenti, che misurano aspetti diversi dell’orientamento politico.

Il confronto con gli altri sondaggi: risultati non sempre coincidenti

Un confronto con le rilevazioni di altri istituti mostra quanto sia necessario interpretare con cautela questi numeri.

Nel sondaggio SWG diffuso il 19 ottobre, ad esempio, il campo largo raggiungeva il 44,6% con Schlein alla guida e il 44,5% con Conte, contro rispettivamente il 44% e il 44,1% del centrodestra.

Anche la questione della leadership presenta risultati differenti: una rilevazione BiDiMedia, effettuata tra il 17 e il 19 ottobre su 1.000 persone, attribuiva a Schlein il 52,7% in un confronto diretto con Conte, fermo al 47,3%.

Questi dati non sono necessariamente contraddittori: le differenze nel campione, nella formulazione delle domande e nelle opzioni proposte possono influenzare i risultati.

Le prospettive politiche

Dal sondaggio Lab21.01 emergono tre elementi di particolare interesse.

Il primo riguarda la sostanziale stabilità dei due principali partiti, Fratelli d’Italia e Partito Democratico, che conservano rispettivamente il 28,2% e il 20%.

Il secondo è la frammentazione del quadro politico, con diversi partiti che registrano piccoli spostamenti e con Futuro Nazionale all’8,1%, una percentuale significativa rispetto alle altre formazioni esterne ai primi tre partiti.

Il terzo riguarda la leadership del centrosinistra: il 41,8% attribuito a Conte indica una preferenza marcata nella specifica domanda del sondaggio, mentre il risultato di Schlein e le differenti indicazioni provenienti da altri istituti suggeriscono che la questione rimanga oggetto di confronto politico.

Conclusioni

La fotografia politica del 26 ottobre 2026 restituisce un Paese nel quale i due principali schieramenti sono quasi appaiati nelle intenzioni di voto.

Fratelli d’Italia conserva il primato tra i partiti, il Movimento 5 Stelle registra un incremento, la Lega recupera un decimo e Futuro Nazionale arretra leggermente.

La questione della leadership del campo largo rimane centrale: nella rilevazione Lab21.01 Giuseppe Conte raccoglie una percentuale di preferenze sensibilmente superiore a quella di Elly Schlein.

Resta però fondamentale ricordare che i sondaggi misurano orientamenti in un determinato momento e non costituiscono risultati elettorali. Le variazioni di pochi decimi, in particolare, devono essere valutate alla luce dei margini d’incertezza statistica.

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